Francesca et Nicole : deux femmes, une mĂȘme passion

Oggi, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, vi porto alla scoperta di due giovani donne ispiratrici che abbiamo incontrato durante la nostra ultima avventura a Bologna.Cosa hanno in comune? Lavorano entrambe con un ingrediente essenziale della gastronomia italiana: la farina. In un settore ancora largamente dominato dagli uomini, Francesca, specialista della pasta sfoglia e della pasta fresca, e Nicole, panettiera appassionata del lavoro con i grani antichi, ci dimostrano che la passione e il talento non hanno genere.Trovate questo piccolo reportage in italiano e francese, accompagnato dal video in italiano, per mettere alla prova la vostra comprensione. E niente trucchi con i sottotitoli in francese! đ
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Nel nome della farina: incontro con Francesca Grosso a Bologna
đ” Una storia dâamore tra una nonna e una nipote
Francesca Ăš una sfoglina, un mestiere simbolo dellâEmilia-Romagna. Questo termine indica gli artigiani che realizzano a mano la pasta fresca, come tortellini, tagliatelle o lasagne. Ma la sua storia non si limita a una semplice maestria: Ăš profondamente intrecciata a quella di sua nonna, oggi 97enne, che le ha trasmesso lâamore per la sfoglia e la farina.
ecco cosa scrive sul cartello a lei dedicato:
« Ti guardo, nonna: le tue mani sono un po’ piĂč rugose di qualche anno fa, ora hai 97 anni. Le mie mani, invece, sono un po’ piĂč grandi. Lo diresti mai che da quel primo tortellino creato insieme sono passati ben 32 anni? Siamo ancora due giovincelle! »
Per Francesca, lavorare la pasta significa onorare la memoria vivente di sua nonna. Ricorda con tenerezza quei momenti in cui, da bambina, possava le sue manine sul grande matterello della nonna. Un gesto semplice, ma che ha lasciato unâimpronta indelebile, guidandola verso il suo destino di sfoglina.
« Sai nonna, dalla prima volta in cui hai preso le mie mani e me le hai appoggiate sul tuo matterello, hai scritto una parte del mio destino. Da quel momento hai creato un’unione cosĂŹ forte, fra me e la farina, ma cosĂŹ forte che forse solo l’amore che mi lega a te puĂČ competere. »
Un mestiere di passione, unâereditĂ preziosa
Oggi, Francesca porta avanti lâereditĂ familiare attraverso il suo atelier Sfoglia Lab, una bottega nella periferia di Bologna, dove realizza a mano pasta tradizionale con la stessa precisione e lo stesso amore che un tempo le aveva insegnato sua nonna.
In un settore dove gli uomini occupano spesso le grandi cucine e dirigono lâindustria agroalimentare, Francesca rappresenta una nuova generazione di donne che rivendicano il proprio posto in questo universo. Con determinazione e orgoglio, incarna la forza delle tradizioni femminili, quelle tramandate nelle cucine di famiglia, che oggi trovano finalmente riconoscimento anche a livello professionale.
Il nostro incontro con lei Ăš stato un momento sospeso nel tempo, una vera immersione nellâanima della cucina italiana. E se la farina fosse piĂč di un semplice ingrediente? Per Francesca, Ăš una memoria vivente, un simbolo di amore e trasmissione, unâereditĂ che continua a plasmare ogni giorno, per mantenerla viva nel futuro.
đ„ Nicole, la panettiera dei grani antichi
Usciti dalla mostra, ci siamo diretti verso San Luca, determinati a percorrere i chilometri di portici che conducono alla splendida basilica. Ma prima di affrontare la salita, avevamo bisogno di un pasto veloce. Il caso ci ha portati davanti a La Bottega dei Grani Antichi, una piccola panetteria nascosta sotto i portici di via Saragozza.
đż Allâinterno: tavoli in formica dai colori retrĂČ, sacchi di farina impilati, casse di legno colme di pane e un grande bancone refrigerato con le specialitĂ della casa.
Dietro questo ambiente autentico, una ragazza discreta, con un bandana annodato tra i capelli: Nicole. Ci racconta che i suoi genitori le hanno dato un nome francese come omaggio al loro amore per la Francia, che attraversano spesso in moto. Lei, invece, ha scelto il pane come strada di vita. In un mestiere ancora a prevalenza maschile, porta avanti con passione un sapere antico.
Con cura, ci prepara un vassoio di prelibatezze dolci e salate: pizza farcita, Raviola tradizionale bolognese, biscotti alle mandorle e cannella, il tutto realizzato con grani antichi, lievitazione naturale e ingredienti biologici locali.
Ma la vera sorpresa doveva ancora arrivareâŠ
đ©âđł Un forno exclusivamente al femminile
Nicole ci ha invitati nel retro del laboratorio. LÏ, circondate da sacchi di farina e casse di pane, lavoravano le sue colleghe⊠tutte donne. Una vera panetteria al femminile, per un mestiere da sempre considerato maschile.
Abbiamo sorriso raccontandole della mostra del mattino. Nicole avrebbe dovuto esserne parte, perché anche lei Ú una di quelle donne che, con le mani infarinate, plasmano il mondo a modo loro.
Sazi e felici per questo incontro, abbiamo ripreso il nostro cammino verso San Luca, lasciando Nicole al suo forno. Ci ha confidato che, ogni giorno, dopo lunghe ore di lavoro, affronta quella salita come un rito, un momento d’ evasione dopo una giornata trascorsa tra impasti e lievitazioni.
Prima di lasciare Bologna, abbiamo riempito lo zaino con biscotti salati per lâaperitivo. Un ultimo assaggio di questo viaggio, un ricordo croccante di due donne straordinarie, unite dallo stesso amore per la farina.
đŸ Due donne, una stessa passione: la farina
Questi incontri, nati per caso, sono stati i piĂč belli del viaggio. Due donne, due percorsi, due storie di farina e passione, profondamente radicate nella tradizione di Bologna, cittĂ simbolo della gastronomia italiana.
đ Viva l’italia! Viva le donne! đ
OĂč rencontrer Francesca et Nicole ?
Retrouvez Francesca et Nicole Ă San Lazzaro et Bologne et passez leur le bonjour de Parlons italien ! Cliquez sur les logos pour en savoir plus !
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TrĂšs bel article, qui met en valeur des femmes de talent. Merci pour cette belle rencontre.
Jâai adorĂ© retrouver Bologne ⊠et faire la connaissance de ces femmes de talent et de passion ! Merci pour ce beau moment
merci pour ce beau reportage!
Merci Ricardo pour cet interessant reportage
Grazie, mi da la voglia di ritornare a Bologna et incontrare queste donne che lavorano con passione
Grazie, mi da la voglia di ritornare a Bologna per incontrare queste donne che lavorano con tante passione
Tres beau reportage . j’a pas tout bien compris , mais ça donne envie de retourner a Bologne .
Merci Ricardo.
Merci pour ce reportage trĂšs intĂ©ressant, et toujours cette façon d’aborder la langue italienne !